Marco Fracassi

Cremonese, nato nel 1957, dopo gli studi classici nella sua città compie gli studi
musicali al Conservatorio di Piacenza, dove si diploma nel 1981 in Organo e
Composizione organistica nella classe del m°. Luigi Toja, dopo aver ottenuto due
Diplomi di merito nel corso degli studi.
Successivamente approfondisce la Direzione d’orchestra all’Accademia di Pescara
con Mario Gusella, l’estetica dell’opera organistica bachiana presso l’Università
Cattolica di Milano con Wilhelm Krumbach, la prassi del Basso Continuo con
Walther Kolneder ed il Clavicembalo con Maria Pia Jacoboni. Consegue il Master in
Gestione dello spettacolo dal vivo presso il Conservatorio di Adria con il massimo
dei voti.
Inizia giovanissimo l’attività concertistica strumentale di organista e
clavicembalista ed appena ventiquattrenne l’attività direttoriale.
L’interesse per la musicologia lo spinge ad approfondire la conoscenza delle prassi esecutive storiche,
con particolare riguardo alle tecniche del Basso Continuo.
Dal 1982 è direttore stabile dell’Orchestra e Coro “La Camerata di Cremona”.
E’ fondatore e direttore de “I Solisti di Cremona”, gruppo specializzato in musica antica.
E’ direttore della collana di studi musicologici “Cremonae Musica”.
E’ stato direttore ospite in numerose Orchestre (Orchestra da camera di Padova, Orchestra Filarmonica Italiana,
Sinfonica di Sassari, Sinfonica di Lecce, dell’Opera di Rijeka ecc) con repertorio
sinfonico.
Per il teatro musicale ha diretto opere quali Orfeo ed Euridice di Gluck,
Semiramide in villa di Paisiello, Maestro di Cappella di Paisiello, Maestro di
Cappella di Cimarosa, Les sabots di Duni, La Dirindina di Scarlatti, Arlecchinata di
Salieri, L’uccellatrice di Jommelli,L’amante di tutte di Galuppi, La Vierge di
Massenet, Marie Madleine di Massenet, Cecilia di Refice, Miroir di Caplet, La
Falena di Smareglia, Enfant prodigue di Debussy, L’incantesimo di Montemezzi,
L’ammalato immaginario di Leonardo Vinci.
Ha diretto prime esecuzioni di compositori contemporanei (Galante, Vlad, Taralli, ecc).
E’ stato maestro al cembalo in numerose produzioni (Festival di Città di Castello, Festival di Martinafranca,
Teatro Regio di Parma, ecc).
Profondo conoscitore dell’arte organaria, ha pubblicato saggi sull’argomento ed è stato invitato nel 1982 ad aprire il congresso mondiale dei
costruttori d’organi (International Society of Organbuilders) con un saggio intitolato
“L’organaria lombarda nell’Ottocento”, ha curato l’edificazione di nuovi organi ed il
restauro di organi antichi.
Direttore artistico dal 1978 della Settimana Organistica Internazionale “Appuntamenti con gli organi storici di Cremona”, in sinergia con il
Festival di Musica antica “Monteverdi”.
E’ organista Onorario della Basilica di S.Colombano in Bobbio, della Cattedrale di Sarzana e del Chateau de Gouttière di
Montlucon (Francia). Ha tenuto concerti, oltre che in Italia, in tutta Europa, negli
Stati Uniti, in Russia, in Asia, in Africa, in Australia e in Giappone. Ha inciso
numerosi CD in qualità di solista e di direttore.
E’ stato professore a contratto di Semiologia della Musica alla Facoltà di Musicologia
dell’Università di Pavia, docente di Conservazione degli strumenti musicali al
Conservatorio di Trieste, titolare di ruolo della cattedra di Organo e Composizione
organistica all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Cremona fino al 2013. Da
allora è docente di ruolo al Conservatorio di Trento.

